La vita comunitaria
de "Il Chicco" è organizzata attorno alla vita dei focolari
(le case dove vivono le persone con disabilità accolte, assieme
alle persone che desiderano condividere la loro vita come
assistenti) e alle varie attività svolte nei laboratori
(centri diurni che strutturano le attività lavorative in comunità
sia per le persone con disabilità residenti che per altre
provenienti dai dintorni) o all'esterno della comunità sulla
base di progetti personali.
Darek, Agneska e Chiara
|
Ogni focolare
è un luogo di vita dove si cerca di creare un clima familiare
e dove ciascuno si sente "a casa sua". Per alcuni è la loro
prima casa.... In ogni focolare ciascuno, assieme agli altri,
si fa carico dei vari aspetti della vita di casa: i pasti,
la spesa, le pulizie, il bucato, l'igiene personale, i divertimenti,
il riposo, la preghiera… Uno dei momenti essenziali è quello
del pasto: non è un luogo di grande discussione, è il luogo
dell'unità. A chi entra a far parte di un focolare, è richiesto
di condividere la vita quotidiana, di animare i vari momenti
collaborando con gli altri, di sostenere i progetti personali
delle persone con disabilità accolte. È molto importante per
questo lavorare in gruppo e in accordo con gli altri assistenti.
Il responsabile di focolare, nominato dalla comunità sulla
base di un mandato per un periodo di tempo, coordina la vita
d'insieme, anima le riunioni del gruppo degli assistenti (équipe
di focolare) che si tengono abitualmente ogni settimana e
mantiene i legami con la vita della comunità.
Lucia e Loredana
|
I laboratori
cercano di rispondere alle possibilità di crescita e di realizzazione
di ogni persona. Il lavoro è molto importante per le persone
con disabilità (cfr. Dichiarazione dei diritti delle persone
con handicap, ONU 1975) e l'Arca si impegna a sostenerle in
questo aspetto della vita. Le attività proposte nei laboratori
delle comunità dell'Arca sono molto diverse a seconda dei
Paesi, delle culture specifiche, ma anche dalle capacità di
ogni persona e dai contesti comunitari. I laboratori sono
aperti alle persone con disabilità accolte in comunità e ad
altre che, abitando nelle loro famiglie, vengono ogni giorno
durante l'orario di lavoro. Ciascun laboratorio ha una sua
storia e delle tradizioni proprie che è importante conoscere
e rispettare. È fondamentale nella vita del laboratorio una
buona capacità di lavoro in gruppo e la capacità di dare fiducia
ad ogni persona al fine di sviluppare l'autonomia e la stima
di sé.
Pranzo in comunità
|
Nella comunità
non c'é solamente la vita di focolare e di laboratorio. C'é
tutto un insieme di attività e momenti che permettono di tessere
dei legami tra noi e di approfondire il nostro impegno e la
nostra appartenenza alla comunità. I tempi liturgici, le feste
comunitarie, le vacanze sono delle occasioni per meglio conoscerci
per scoprire i nostri doni e la ricchezza della vita comunitaria.
Si celebrano abitualmente i compleanni dei membri della comunità
e degli amici che la frequentano e le date particolari che
hanno segnato la storia della comunità (data della fondazione,
dell'apertura di ciascun focolare e di ciascun laboratorio,
in modo particolare i "grandi compleanni" della comunità -
5, 10, 20, 25 anni…); il 4 ottobre come festa della famiglia
dell'Arca internazionale. La comunità organizza regolarmente
dei "pellegrinaggi" in luoghi significativi. È un modo per
uscire di casa, per allontanarsi dalla vita di ogni giorno
e di dedicare del tempo per vivere insieme in un contesto
diverso, che ci porti a rinnovare la nostra vita condivisa
e ad interrogarci su ciò che viviamo. Tra i momenti comunitari
più significativi ci sono le celebrazioni dell'anno liturgico
cattolico, in particolare la Settimana Santa con la celebrazione
della Pasqua e il Natale.
Armando e Guenda
|
Per molti di
noi il nostro impegno all'Arca si fonda nella fede in Gesù
Cristo. La preghiera e le celebrazioni sono al cuore della
nostra vita comunitaria. Come comunità appartenente
alla chiesa cattolica siamo in contatto con il vescovo della
nostra diocesi, siamo legati alla parrocchia del nostro territorio
e la nostra liturgia é una liturgia cattolica. La cappella
con la presenza del Santissimo Sacramento è il luogo
privilegiato dove la comunità riprende forza e speranza,
ringrazia, offre, canta la gioia di vivere insieme e la volontà
di scegliersi come fratelli e sorelle. Durante la settimana
il sacerdote viene a celebrare la Messa e ad aiutare ad approfondire
il nostro impegno nell'Arca. Una volta alla settimana un tempo
di adorazione dell'Eucarestia è proposto a coloro che
lo desiderano.
La partecipazione delle persone accolte è sostenuta
dagli assistenti, dagli amici. Le persone non cattoliche e
appartenenti ad altre religioni o che non professano alcuna
fede, sono accolte ed hanno il lor posto nella nostra comunità,
rispettate nel loro cammino personale. Cercheremo di accogliere
in verità le nostre differenze di cultura e di fede
come delle ricchezze da condividere più che come realtà
di conflitti e divisioni.
|